Thok Mig

Thok Mig

La Thok Mig è un risultato che stupisce ancora di più se si considera che questo marchio ha una storia decisamente breve, ma grazie all’esperienza di Stefano Migliorini, uno dei fondatori del marchio, sulle piste di Coppa del mondo Dh e alle sinergie create con personaggi del mondo moto (vedi Toni Bou), le Thok Mig sono diventate rapidamente celebri.

Il telaio è in lega leggera 6061 T4 T6 con parti lavorate al Cnc e con 140 mm di travel al posteriore, gomme 650b Plus e motorizzazione Shimano Steps.
Gli ingredienti, insomma, ci sono tutti.
Il test è stato effettuato sul modello Thok Mig R, cioè la versione mediana della piccola gamma Thok.

Geometria: 9,0
Con 66° di angolo sterzo la Thok Mig R è decisamente a suo agio in qualsiasi situazione.
Se parliamo invece dell’angolo del tubo sella, i 74,5° di inclinazione sono ottimi per pedalare.L’altezza del movimento centrale è di 350 mm da terra ed è un valore ottimo per questa categoria di bici.
Risulta veramente difficile urtare con la parte bassa del telaio, grazie anche al ridotto ingombro del motore Shimano Steps.
Altro valore da tener bene in considerazione è la lunghezza del carro che si ferma a 450 mm, ovvero un valore standard per le attuali e-bike con gomme Plus.

Posizionamento dell’ammortizzatore: 
L’ammortizzatore è in una posizione quasi perfetta per qualsiasi tipo di intervento stando in sella.
Senza dimenticare che la sua posizione non impedisce di inserire in posizione classica il portaborraccia, dettaglio da non trascurare.
– Autonomia batteria: 
Come già spiegato in modo approfondito nel test dello Shimano Steps, la batteria da 504 Wh di Shimano va utilizzata un po’ prima di capirne per bene l’effettiva autonomia.
Mi è capitato di utilizzare la Thok Mig R in compagnia di amici motorizzati Bosch e devo ammettere che l’autonomia non mi ha entusiasmato.
Come già detto nella review dello Shimano Steps, non è raro ritrovarsi a batteria scarica quando arriviamo sulla soglia delle ultime due tacche del display. Per fare dislivelli superiori ai 1400 metri, anche utilizzando sempre la modalità Eco, è opportuno considerare delle soste per la ricarica della batteria.
Ovviamente influiscono molto il peso del biker (nel caso del tester 90 kg), il tipo di terreno, la pressione e la tipologia di gomme utilizzate.Peso bici: 10
Con 21,3 kg  di peso (in taglia M senza pedali) la Thok Mig R si posiziona tra le migliori di categoria se teniamo in considerazione il tipo di montaggio e soprattutto il prezzo a cui viene proposta.
Grazie all’abbassamento del baricentro (permesso dal motore Shimano e dalla batteria inserita nel tubo obliquo) e alle geometrie moderne, alzare l’anteriore o fare un bunnyhop è relativamente facile (per essere una e-bike).
Come su qualsiasi Mtb a pedalata assistita è invece da tenere a mente i 21,3 Kg di peso quando vogliamo rallentare bruscamente. L’inerzia, infatti, è maggiore rispetto ad una Mtb e dobbiamo ricalibrare quelli che sono i nostri riferimenti in frenata.La cosa che più mi ha colpito è stato estrarre la Thok Mig R dalla scatola, caricare la batteria e partire senza avere la sensazione-necessità di fare alcun upgrade.
E’ a tutti gli effetti una e-bike RTR, cioè ready to ride.

Erogazione potenza in salita: 
Il comportamento dello Shimano Steps è esemplare per fluidità, intuitività e facilità di utilizzo. Il voto è il medesimo che abbiamo già dato ad altre bici equipaggiate con lo stesso motore.
– Impressioni di guida in salita: 
Nonostante la mole da e-bike la Thok Mig R si guida in salita molto bene.
Il ponte comando con il manubrio da 780 mm e il rise di 20 mm abbinato all’attacco manubrio corto regalano all’anteriore una precisione di guida notevole e lo sterzo non risulta pesante nonostante la gomma di larga sezione.
Ovviamente, se non siete mai saliti su una e-bike sappiate che anche in salita il lavoro di braccia e busto per contrastare e bilanciare la spinta del motore è notevole e stancante.L’approccio è quasi motociclistico e occorre un po’ di pratica le prime volte per riuscire a salire in modo proficuo sui passaggi più impegnativi.
Se uniamo poi la sensazione iniziale di essere su una bici abbastanza “alta” la confidenza non è ai massimi livelli, almeno fino a quando non si dà fiducia al mezzo e se ne capiscono i limiti e le potenzialità da “stambecco”.

Se cercate una Mtb a pedalata assistita facile, efficace e divertente la Thok Mig  è la scelta giusta!
Che siate pedalatori incalliti o rider alle prime armi questo telaio sa regalare lunghe giornate di divertimento in sella.
 Avremmo voluto provare una configurazione con un ammortizzatore più performante sulle lunghe discese, ma a parte questo la Thok Mig R ha tutte le carte in regola per essere inserita nella cerchia delle migliori e-bike sulla piazza.


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