La E-bike pieghevole tuttofare

La E-bike pieghevole tuttofare

Novembre, domenica mattina, un caldo sole palermitano mi riscalda l'animo, 25C',  decisione al volo, prendo la piccola E-bike pieghevole, tuta e scarpette, ascensore al piano io e la bici dentro e in un attimo giu in strada. Sono un adulto di media corporatura alto 1,80mt. per 80Kg di peso. Attivo il piccolo monitor in dotazione pronti via.Direzione Santuario della "Santuzza" in cima a Montepellegrino. A quell'ora le strade cittadine non sono oberate di traffico motoristico, i miei polmoni rigraziano. La E-bike è un vero spasso, la possibilità di regolarne l'aiuto alla pedalata ed il suo motore da 250 watt mi danno immediatamente la percezione che la "gita" andrà a buon fine. Nel piccolo zainetto che ho agganciato al manubrio custodisco oltre a telefonino chiavi di casa e qualche soldino una preziosa ceratina utile per il rientro "veloce" in discesa. La salita verso la cima si rivela poco impegnativa, utilizzo la assitenza 2 intermedia e così lo sforzo al pedale è il giusto mix tra lavoro muscolare e velocità. Praticamente viaggio a circa 12-15 km/h di media. La sensazione di forza e libertà mi pervadono, la meta è a portata di "gambe" anche per coloro che non  hanno un allenamento specifico. Il panorama mozzafiato scorre intorno a me, per fortuna i segni ancora evidenti dell'incendio di pochi anni fa che ha scempiato il bel monte dall'arabo "Bel Grin" 609 m s.l.m. vengono piano piano affiancati da nuovi germogli ed il verde faticosamente comincia a ricoprire le aree arse dalle fiamme. Dopo circa mezz'ora e l'ennesima curva, il Santuario mi appare e sono felice. La piccola E-bike di Emoto mi ha portato in cima, sono accaldato ma tutto sommato per nulla esausto. Il display del computerino al manubrio segna orgogliosamente che ho ancora il 41% di carica cio significa che il rientro a casa è garantito. Il devoto ringraziamento alla "Santuzza" conclude la bella salita al Monte e la giornata mi sembra già più ricca. E' ora di rientrare. La strada segue la sua naturale discesa e gli ottimi freni a disco radiali della E-bike mi trasmettono subito una rassicurante sensazione di efficacia, perciò affronto il percorso con serenità. L'ammortizzatore montato sulla ruota posteriore mi regala un comfort inaspettato, le imperfezioni dell'asfalto compreso il tipico pavè delle curve di Montepellegrino vengono adeguatamente smorzate con grande sollievo per la mia schiena. Dalle falde a casa sono pochi km che la E-bike mi permette di coprire in scioltezza. Piccola sosta al supermercato di turno sacchetto della spesa al manubrio e risalita a casa in ascensore facilitata dalla sua "pieghevolezza". Più tuttofare di così......Ciao alla prossima.      

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